CHI PUò VENGA LUNEDì 30 NOVEMBRE A PARTIRE DALLE ORE 15 IN PIAZZA PALAZZO DI CITTà DAVANTI AL COMUNE
permalink | 5 commenti | scrivi un commento |
add to del.icio.us
Vi trasmetto il comunicato di Non grattiamo il cielo di Torino. Chi può venga lunedì 30 novembre a partire dalle ore 15 in piazza Palazzo di Città davanti al Comune. Potrebbe essere l'ultima occasione per cercare di fermare la costruzione del grattacielo.
Il grattacielo è energivoro. L?uso dell?energia geotermica è pretestuoso. A proposito dell?energia geotermica e del vantaggio di usare l?energia rinnovabile, nel caso del grattacielo SanPaolo di Torino il progetto è molto controverso: si vuole dimostrare che l?energia geotermica è sufficiente per tutto l?impianto di riscaldamento e di raffrescamento. In realtà i 9 pozzi da cui è prelevata l?acqua e i 9 pozzi attraverso cui è riimmessa nella falda, sono a una distanza di circa 200m. Il dubbio è che la stessa acqua rientri in circolo e quindi si riduca o si perda completamente il vantaggio dovuto al salto termico, non consentendo alle pompe di calore di funzionare.
Questo dubbio è tanto più vero in quanto i progettisti del grattacielo hanno deciso ultimamente di aumentare la portata dell?acqua da 150 a 220 litri al secondo, che a detta dei tecnici della provincia è alquanto inverosimile sia per il motivo precedente, sia perché l?acqua viene rigettata contro il trincerone ferroviario che si trova subito a valle del grattacielo. Esistono inoltre vari altri problemi che preoccupano, in particolare l?influenza sugli altri pozzi vicini, esistenti o già autorizzati.
Non a caso i progettisti del grattacielo dichiarano che si collegheranno al sistema di teleriscaldamento! La risorsa geotermica è a quanto pare più un elemento di immagine virtuosa che non una vera soluzione tecnica.
A Torino abbiamo già visto la triste esperienza del nuovo Stadio delle Alpi, che è stato demolito per i costi di gestione troppo alti. Soldi gettati via per una trasformazione territoriale e paesaggistica che porta all?aumento di consumi privi di necessità con tutte le conseguenze negative che ne discendono. Il tutto con la scusa delle soluzioni tecnologicamente avanzate!
Giorgio
30 novembre 2009 votazione comunale in arrivo, proposte di protesta
In Comune il gruppo del Pd con l'appoggio del Pdl ha deciso di chiudere giovedì 26 novembre la discussione sul cosiddetto Piano Esecutivo Convenzionato per la Torre Intesa San Paolo, senza tener conto della richiesta del nostro comitato di essere ascoltato prima del voto in aula.
Quello che intendono portare lunedì 30 novembre al voto del Consiglio Comunale è un Piano che conferma l'impatto a nostro parere spaventoso dell'edificio ma non conferma nessuna delle promesse che eran state fatte per cercare di indorare la pillola. Si è detto che serve per gli uffici direzionali del San Paolo, il consiglio comunale aveva votato un impegno a mantenerlo a Centro Direzionale per almeno dieci anni (il consiglio di circoscrizione chiedeva 50!) ma adesso si scopre che Intesa San Paolo ha firmato l'impegno per soli 5 anni. E dopo 5 anni che ne faranno? Si era detto che sarebbe stato un prodigio di risparmio energetico ma non ci sono documenti che lo dimostrino. Si è saputo che per cercare di far quadrare il cerchio i progettisti di Intesa San Paolo han previsto una circolazione di acqua freddo calda stratosferica e chiesto di poter prelevare dalla falda 220 litri al secondo, mettendo in crisi tutta la previsione di gestione delle acque della zona. Chiediamo ai consiglieri comunali di rifiutarsi di approvare il grattacielo in questo modo, chiediamo alla stampa di dar voce a questi problemi, chiediamo ai cittadini sensibili di scrivere mail e messaggi ai consiglieri comunali, e chi può venga a presenziare il Consiglio comunale lunedì 30 novembre a partire dalle ore 15 in piazza Palazzo di Città davanti al Comune.
La votazione è formalmente tra le prime all'ordine del giorno. Il Comitato Non grattiamo il cielo rimarrà in piazza fino alla fine del Consiglio comunale.
Rimanete in contatto per eventuali aggiornamenti sulla mobilitazione di lunedì sul sito www.nongrattiamoilcielo.org
E ancora:
Vi invitiamo ad inviare messaggi, e-mail di protesta contro la costruzione del grattacielo Intesa Sanpaolo a giornali e partiti entro lunedì pomeriggio. Ecco alcuni indirizzi che possono esservi utili:
La Stampa: per le lettere al giornale o al direttore potete scrivere a lettere@lastampa.it o, per la rubrica "Specchio dei tempi", a specchiotempi@lastampa.it. I torinesi hanno inoltre a disposizione lamiacitta@lastampa.it.
La Repubblica: torino@repubblica.it
PD in Comune: gruppopartitodemocratico@comune.torino.it
Vi chiediamo di scrivere messaggi personali e di inserire in copia conoscenza l'indirizzo cieloditorino@libero.it.



Per quanto riguarda il teleriscaldamento in quella parte di città i residenti hanno subito il primo danno derivante dal grattasky, infatti, per esempio, nel condominio dove sono dopo che era stato pubblicizzato l'arrivo del teleriscaldamento, dovendo noi sostituire la caldaia vecchia di 30anni, abbiamo aderito prontamente facendo la dovuta richiesta di allaccio all'ente erogatore del servizio dopo aver atteso per circa 3 anni che ci collegassero a tale servizio e dopo aver ricevuto risposte sempre più vaghe, per non rischiare di rimanere al freddo abbiamo dovuto installare un a nuova caldaia, che per essere norma e quindi di tipo a condesazione ci è costata quasi 3 volte tanto.....
Ma forse il teleriscaldamento che doveva essere destinato a noi molto probabilmente ora sarà destinato al grattasky......anvedi i poteri forti!!!!
3 volte tanto......per ora(attendo risarcimeto)
La votazione del Consiglio comunale sul grattacielo è stata rinviata con soddisfazione per i NO-GRAT a Mercoledì 9 Dicembre , per cui tutti quelli che possono sono invitati e partecipare al presidio in Piazza Palazzo di Città che avrà inizio alle ore 14.30.
Per migliori informazioni leggete qui.http://www.nongrattiamoilcielo.org/
oggi sono passato vicino a piazza valdo fusi, stazione dora e stadio delle alpi. Vedendo il cantiere del delle alpi, non oso immaginare quanti anni durera' il cantiere nel 2026 o giu' di li per smontare e ricostruire piu' basso il grattacielo con i soldi pubblici. A proposito, non riesco a capire che lavori hanno iniziato alla Pellerina. Che non sia l'inizio di un grattacielo anche li?
Until I found this I thought I'd have to spend the day iindse.
Hey, that post levaes me feeling foolish. Kudos to you!